Friends: recensione della quarta stagione

La quarta stagione di Friends comincia all’insegna di due macrostorie. La prima è naturalmente l’eterna storia d’amore tra Ross e Rachel che sembra ricominciare per il verso giusto dopo che Ross lascia Bonnie (Christine Joan Taylor, in 01. Monica e la medusa) ma in realtà si arena ben presto sulle diciotto pagine scritte fronte retro da Rachel e sul tormentone “We were on a break!” (Ci eravamo presi una pausa!).

L’altra riguarda la vita amorosa di Chandler, per cambiare. Dopo qualche avventura con la boss di Rachel, Joanna (Alison La Placa, in 03. Amore e manette), il buon Chandler si innamora di una delle ragazze di Joey, Kathy (Paget Brewster, in 06. Catering per funerali). I due arrivano a litigare di brutto (07. La scoperta di un talento), ma si riappacificano ben presto grazie a delle riflessioni fatte in una cassa di legno (08. Sei ore di riflessione). Ma la storia comincia a funzionare davvero solo grazie a Monica e alla sua indimenticabile lezione di sesso coi sette punti da stimolare in una donna (11. Regalo di nozze)! 

A metà stagione ecco arrivare vari cambi notevoli (12. La scommessa): a causa di una scommessa e della leggendaria combattività di Monica, Chandler e Joey si scambiano l’appartamento con Rachel e Monica; la gravidanza di Lisa Kudrow viene incorporata nella serie con Phoebe che accetta di dare vita al figlio del fratello (Giovanni Ribisi) e della sua ben più anziana moglie (Debra Jo Rupp, nella realtà 23 anni più vecchia di Ribisi); la storia di Chandler e Kathy finisce in malo modo e Rachel comincia a stento una storia con il ricco Joshua (Tate Donovan, che era effettivamente un ex della Aniston al tempo e ha recentemente dichiarato che non fu facile per lui vivere nella finzione la storia che nella realtà era naufragata – 13. Acquisti personalizzati); infine, Ross vive una fulminante storia d’amore con l’inglese Emily (Helen Baxendale) che culmina con un matrimonio pianificato in 19. Scommessa finale (in cui Rachel e Monica si riprendono pure l’appartamento rubandolo sotto il naso di Chandler e Joey). 

Come sempre ci sono trovate brillanti in molti episodi: da ricordare in particolare ecco il talento musicale di Ross (07. La scoperta di un talento), e il gatto-madre di Phoebe (02. La reincarnazione), per esempio. È interessante vedere come discorsi che oggi probabilmente vedremmo bene in bocca a dei quarantenni, negli anni Novanta li pronunciassero i ventinovenni protagonisti di Friends: in 09. Miglioramento di carriera, Chandler e Ross sono delusi dal mancato arrivo del loro amico Gandalf, ma poi non hanno la forza di uscire per una notte intera e sognano di stare sul divano a guardare la TV! Lo stesso vale per la voglia di sposarsi delle tre ragazze che viene fuori in 20. I vestiti da sposa: dubito che molte ventenni abbiano così tanta urgenza di andare all’altare al giorno d’oggi! 

Ma la vera cosa che salta all’occhio è come al quarto anno la serie conti già su un gruppo di protagonisti affiatatissimi le cui interazioni non suonano mai forzate e che ricordano le grandi amicizie che possiamo avere nel mondo reale. Che poi è probabilmente il vero motivo dietro al successo mondiale di questa serie in cui sono tutti troppo belli e ricchi perché ci possiamo immedesimare con loro (in questa stagione si vola tra New York e Londra come se si prendesse un autobus urbano, per dirne una), ma hanno dei rapporti d’amicizia che sembrano reali. 

Friends al quarto anno si può ache permettere di fare una stagione praticamente senza ospiti di richiamo (eccettuato Charlton Heston in 14. Le tre fasi della depressione) fino al gran finale girato parzialmente a Londra (23 & 24. Il matrimonio di Ross) e con dentro Sarah Ferguson, Hugh Laurie (che dice la verità a Rachel: si comporta in modo orribile con Ross!), e Richard Branson che fa il venditore di souvenir! Ed è lì che comincia la storia tra Chandler e Monica… Ciao! 

PS: C’è anche tempo per il peggiore episodio della serie fino ad ora (21. Ti ricordi quando…): non si sentiva il bisogno di una compilation di scene sulla relazione tra Ross e Rachel, sinceramente.


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8 risposte a "Friends: recensione della quarta stagione"

    1. Grazie mille!

      Si, gli sceneggiatori furono scaltri nell’usare la situazione a loro vantaggio. E la Kudrow poté continuare a lavorare senza problemi durante la gravidanza! :–)

      "Mi piace"

  1. Che spasso quando si scambiano l’appartamento, una delle puntate più divertenti, con le ragazze che non ce vonno sta’! 😁

    Mamma che nervoso quando Ross e Rachel si lasciano di nuovo! Già non sopportavo le gelosia di lui che portava alla pausa, poi è vero che stavano in pausa ma la trombatina se la poteva anche risparmiare.
    Sai che l’attore che interpretava Gunter, quegli anni, dopo l’episodio in cui fa la spia a Rachel, fu insultato e mi pare anche minacciato di morte dai fan della serie? Povero cristo 😅

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