Star Trek: Voyager – S06E23, Furia

star-trek-voyager-fury

Kes! Uno dei miei personaggi preferiti! Ritorna! Che bello! Mi sono emozionato non poco quando nel teaser (la parte dell’episodio che va in onda prima della sigla) è apparsa un’anziana Kes (Jennifer Lien) venuta a chiedere aiuto al capitano Janeway! E poi un colpo di scena, Kes causa morte e distruzione, che starà succedendo? Dopo aver passato qualche minuto a pensare quale potesse essere la causa delle strane azioni di Kes purtroppo ho capito la spiegazione, e non mi è piaciuta per niente. La trama di Furia (dall’originale Fury), semplicemente, non ha senso. Non capisco come sia possibile scrivere una storia così poco ispirata e dove non torna assolutamente niente per celebrare il ritorno di quello che era decisamente uno dei migliori personaggi della prima parte di Star Trek: Voyager!

Due parole su questa orribile trama. Kes raggiunge la Voyager a bordo di una navicella evidentemente velocissima, visto che la nave della Federazione ne ha fatta di strada da quando Kes la lasciò in L’addio di Kes. Ma sorvoliamo su questa prima falla logica dell’episodio, purtroppo è solo una delle tante. Quando chiede di salire a bordo, Janeway naturalmente le dà il permesso, ma subito dopo Kes comincia a distruggere tutto al suo passaggio, poi arriva in sala macchine e si attacca al warp core e scompare, non prima di aver ucciso B’Elanna Torres. E perché? Per tornare indietro nel tempo e far sì che la Voyager venga catturata dai malvagissimi Vidiian (rieccoli, dopo Ladri di organiSeparazione, Bellezza virtualeL’altra Voyager, Quarantena e Circolo chiuso) per far tornare la giovane Kes al suo pianeta natale. Solo che Tuvok ha delle visioni del possibile futuro in cui il piano di Kes non va a buon fine (il futuro che abbiamo visto nella serie, insomma) e insieme al capitano Janeway prova a fermarla. Ci riuscirà? Voi che dite?

Ma non è la prevedibilità il problema di questo episodio. Il problema è che tutta questa furia del titolo non si capisce da dove arrivi, non è assolutamente in linea con quello che conoscevamo di Kes, e cancella tutta l’evoluzione del suo personaggio costruita nelle prime tre stagioni. I poteri di Kes qui sembrano fluttuare in maniera casuale dall’onnipotenza alla debolezza più assoluta (può assorbire l’energia di un warp core ma non riesce ad incapacitare il capitano Janeway, pur provandoci due volte?) a seconda delle necessità della trama. E poi tutta la sua rabbia viene cancellata da un discorso fatto da sé stessa giovane che sostanzialmente le dice che la responsabilità delle sue azioni è solo sua e che non deve dare la colpa a quelli della Voyager? Accidenti! Se era così semplice magari bastava che glielo dicesse Janeway direttamente al vederla apparire!

Ma soprattutto… io capisco che i paradossi temporali sono all’ordine del giorno quando si fanno storie coi viaggi nel tempo. E sono pure storie che mi piacciono! Il recente Relativity mi aveva divertito un sacco, così come il fantastico Senza tempo (nella cui recensione avevo pure fatto una lista dei precedenti episodi con viaggi nel tempo). Di solito, però, c’è almeno un tentativo di rispettare una certa logica, anche se magari non si riescono ad evitare tutti i buchi di trama possibili. Ecco, in questo Furia non ci si prova neanche. Mentre io stavo lì a pensare come avrebbe potuto Janeway evitare di finire in pasto ai Vidiian al ritorno di Kes nel passato, la soluzione pensata dal capitano è… non far tornare Kes nel passato. Ma allora come può far registrare il messaggio alla giovane Kes, se non è mai successo che la vecchia Kes provasse a riportarla al pianeta natale?

Che delusione. Un episodio che si basa tutto interamente sull’azione e sulla trama non può finire in una maniera così anticlimatica e con una risoluzione che non risolve niente! Alla fine funziona solo l’azione (e ci sono degli effetti speciali digitali notevoli visto il budget in dotazione alla serie), anche grazie alla presenza dei Vidiian che sono probabilmente i villain più riusciti di Star Trek: Voyager (tanto che furono praticamente ripresi in Star Trek: Insurrection, 1998), ma per me non basta. Per Kes pretendevo qualcosa di più bello, di più profondo: così viene trasformata nel cattivo della settimana che vuole vendetta per non si sa quale motivo e mi sembra riduttivo e poco rispettoso del lavoro fatto nei primi tre anni di esistenza della serie. Peccato. Ciao!


Episodio precedente: La musa

Episodio successivo: La linea della vita


18 risposte a "Star Trek: Voyager – S06E23, Furia"

      1. Come lo eravamo tutti, ovviamente! Adesso capisci perché non ti avevo mai anticipato niente di preciso su questo episodio, tranne il fatto che Kes sarebbe tornata: puro spettacolo -nel senso di azione, appunto- e poco altro. Se Berman e Braga avessero firmato anche la sceneggiatura oltre al soggetto, magari… Il fatto è che pure Jennifer Lien era entusiasta nell’interpretare una Kes così slegata dal personaggio originale, tanto da aver lei stessa suggerito delle modifiche agli sceneggiatori.

        Piace a 2 people

      2. Ah, ecco che la cosa non mi stupisce! Gli attori dovrebbero limitarsi a fare gli attori, solo raramente le loro ingerenze su trame e sceneggiatura hanno portato a qualcosa di buono (un esempio è Duchovny che cominciò a proporre idee a Chris Carter nella seconda stagione di The X-Files e spesso erano cose che funzionavano)! Capisco che la Líen volesse fare qualcosa di diverso da ciò che aveva fatto per tre anni, naturalmente, ma… Servivano delle motivazioni reali!

        Piace a 1 persona

      3. Credo che l’esempio di Duchovny definisca la differenza fra “consigli ragionati e disinteressati” e “capriccio egoistico fine a se stesso”. Questo di Voyager di Lìen è stato un capriccio egoistico.

        Piace a 2 people

      4. Hai ragione! È poi Duchovny aveva capito il suo personaggio, mentre qui si nota che della Kes che conoscevamo non c’è niente, c’è voglia di fare qualcosa di diverso così, per farlo.

        Un po’ come i film di The Next Generation che hanno stravolto i personaggi della serie per far fare qualcosa di diverso agli attori. Ottima scelta! No.

        Piace a 1 persona

      5. Come opinione personale maturata negli anni, molti artisti (ma non solo) non sono capaci di mettersi dei paletti quando è necessario: vogliono fare qualcosa e la fanno, senza porsi seriamente la obbligatoria domanda “ma sarà il caso?”. C’è questa convinzione errata che all’arte sia concesso tutto e loro ci credono sul serio, ma nella realtà non funziona mica così XD

        Piace a 2 people

      6. Verissimo, e poi se ci sono degli sceneggiatori ci sarà un perché, che gli attori li facciano lavorare e pensino a fare il loro, di lavoro (specialmente se vogliono usare le sceneggiature solo per fare i fighi, tipo Shatner che va a cavallo o Stewart che guida le dune buggy)! :–)

        Piace a 1 persona

  1. Effettivamente non ricordo mica perché le frullassero tanto le scatole.
    Bello vederle usare poteri strani, io le avrei fatto menare un Q, tanto, in The Next Generation erano già nemici di Whoopy Goldberg, non vedo perché non aggiungerci un ulteriore carico XD alla peggio, qualcuno sarebbe tornato a fare lo spaventapasseri ^^

    Piace a 2 people

  2. A cazzum. E’ l’unica definizione che riesco a dare a questo episodio. A cazzum.
    Anzi no, aggiungo anche “totalmente superfluo”.
    Non mi è mai piaciuto e vedo ora che non sono il solo XD
    Si, i Viidiani sono una delle creazioni migliori uscite da Voyager, decisamente (a differenza degli Hirogeni, ad esempio)

    Piace a 2 people

  3. Come azzeccare una splendida scena iniziale, con la Furia di Kes, e come sbagliare tutto il resto. Raramente una storia di viaggi del tempo è inattaccabile dal punto di vista logico, ma certo che toppare così è drammatico. Per di più la Furia di Kes si ferma con due paroline stupide? Ammazza che furia! 😀

    Non sarebbe stato meglio una formula Ira di Khan? Il solito Delta Flyer cade da qualche parte – tanto quella inutile navicella serve solo a cadere! – e i soliti Kim e Paris si ritrovano davanti Kes, che li guarda sorridendo. «Siete arrivati in tempo: sto per servire una vendetta fredda!» Buahahahha!
    Anche l’attrice si sarebbe tolto qualche sassolino dalle scarpe. Perché non ha fatto niente a Sette di Nove, che di fatto l’ha sostituita? La solita gita sul pianeta che finisce male, Sette si ritrova da sola per le strade, si volta e in lontananza vede Kes arrivare, con una folla di Borg dietro di lei. «Noi non ci conosciamo: mi chiamo Kes… e porto l’inferno con me!»
    Insomma, c’erano tanti modi con cui potevano provocare un nerdgasm, invece abbiamo uno nientino…

    Piace a 2 people

    1. Guarda, davvero qualunque altra cosa avrebbe funzionato rispetto a questo delirio insulso dove non torna niente e non emoziona niente. Uno non fa in tempo a pensare “che fico, è tornata Kes!” che già deve ricredersi… :–/

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...