Star Trek: Voyager – S06E21, Vita veloce e prospera

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L’introduzione dell’episodio Vita veloce e prospera (Live Fast and Prosper) è a dir poco intrigante, con due brutte copie di Janeway e Tuvok (Kaitlin Hopkins e Gregg Daniel) che ingannano dei minatori per rubare dei materiali. Poi però questo episodio si rivela un semplice ricettacolo di cliché… “I expected you to be… taller” (“Ti immaginavo più… alta“), il classico teletrasporto durante una battaglia con scudi alzati, il tipico bluff per far confessare un prigioniero, la fuga del prigioniero stesso con un contro-bluff e un colpo di scena prevedibile… Insomma, ammetto che non ci sia molto che mi abbia colpito positivamente in questa ventunesima puntata della sesta stagione.

Qual’è la trama? Due alieni riescono ad ingannare Neelix e Tom Paris (che si credono scaltri ma che invece fanno la figura dei perecottari) e ottenere molte informazioni sulla USS Voyager e la Federazione tutta. Quelli le usano per andare in giro a raggirare una serie di altri alieni fino a che qualcuno non contatta la vera Voyager chiedendo di onorare un patto commerciale. A quel punto la reale Janeway prende le redini della situazione e conduce un’investigazione che non può che terminare in un successo.

Cosa salva questo episodio dal finire nell’oblio più completo? Fondamentalmente, soltanto LeVar Burton alla regia che fa un lavoro più che egregio sul colpo di scena della fuga della falsa Janeway organizzata dalla vera Janeway che, pur se prevedibile, viene gestito bene sia come montaggio sia come direzione degli attori e dialoghi (le tipiche frasi del Dottore in bocca alla guest star Kaitlin Hopkins funzionano benissimo)!

Vita veloce e prospera rimane comunque una storia abbastanza dimenticabile che non porta da nessuna parte e che offre un’ultima scena divertente con Neelix, Paris e il Dottore a ricordarci che non sarebbe male se ogni tanto dei personaggi diversi da Seven of Nine venissero sviluppati e arricchiti in qualche modo. Per esempio, il fatto che sia Neelix (che all’inizio della serie era una specie di poco di buono) che Paris (che all’inizio era in prigione) si siano rammolliti ha un senso visto la vita facile e agiata che stanno facendo sulla Voyager (altro che la Equinox!), e potrebbe avere conseguenze interessanti sui due personaggi. Ma oltre ai siparietti comici di questa puntata, dubito che la cosa sarà sviluppata ulteriormente da qui alla fine della serie… Ciao!

PS: una cosa va detta: il dettaglio di rendere ridicole le uniformi degli impostori ingrandendo a dismisura sia il combadge (il simbolo della Flotta Stellare  nonché traduttore universale, come spiegato nel primo episodio della seconda stagione, Una nuova Terra ) sia i gradi degli ufficiali è geniale!


Episodio precedente: Il buon pastore

Episodio successivo: La musa


10 risposte a "Star Trek: Voyager – S06E21, Vita veloce e prospera"

  1. Si, l’episodio parte divertente però alla fine non esce dallo schema.
    Concordo anche su ciò che dici riguardo Neelix e Paris, ma sopratutto su Neelix: lui fin dall’inizio è appunto un maneggione, simpatico ma che tira a campare ricorrendo spesso a furbate e truffarelle. Quasi la versione aliena del simpatico imbroglione tipico della Commedia all’Italiana. Onestamente questo viene perso molto presto (anche se in franchezza, mi sa che Janeway di fare questi intrallazzi non glielo avrebbe permesso comunque).
    E se è vero che il Dottore e Sette sono stati sviluppati davvero bene, è pure vero che la serie sia colpevole di aver perso per strada potenziali spunti interessanti riguardo altri personaggi.

    Questo (insieme ad altri episodi) però mi sottolinea una cosa sempre vaga nella serie, ovvero quanto è conosciuta la Voyager nel Quadrante Delta e sopratutto quanto è potente? PErchè durante la prima stagione prima la dipingono come qualcosa di avanzatissimo rispetto alla tecnologia del Quadrante Delta, poi in seguito inizia a prendere sberle di continuo quasi da tutti. Ok che in Star Trek il combattimento è sempre stato una cosa poco coerente nel migliore dei casi, però in Voyager l’ho sentita particolarmente questa cosa.

    Si, è veramente geniale l’idea degli accessori sovradimensionati: da proprio l’idea della brutta copia, del tarocco cinese da bancarella 😀

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    1. A quanto dicono McNeill e Wong nel loro podcast The Delta Flyers, il cambio di Neelix (nel primo episodio in cui appare è un imbroglione e nemmeno troppo simpatico, anzi, è uno scontroso: poi diventa un simpatico bonaccione quasi subito) fu dovuto un po’ al fatto che Picardo stesse interpretando il Dottore come uno scontroso attaccabrighe e un po’ al fatto che Ethan Philips è un uomo dolcissimo. Quindi da una parte Neelix si avvicinò alla natura del suo attore, e dall’altra si allontanò da un altro personaggio a cui rischiava di somigliare troppo.

      Risultato? Neelix diventa poco interessante da subito e viene presto abbandonato dagli sceneggiatori che non hanno storie interessanti da scrivere su di lui. Stessa cosa per Paris, Kim, Chakotay e Tuvok: tutti troppo perfettini e privi di una parte oscura, e quindi rápidamente dimenticati a favore dei ben più carismatici Janeway, EMH e Seven!

      Sulla USS Voyager e la sua potenza: come la vedo io è che ha una tecnologia che fa gola a molti nel quadrante e singolarmente è anche una signora nave, pur se piccolina. Certo, è costantemente in inferiorità numerica e nei combattimenti questa cosa la paga.
      Detto questo, la serie da davvero pochissima attenzione ad una qualsivoglia coerenza nelle battaglie spaziali, quindi alla fine si potrebbe sostenere qualunque tesi in merito! Cioè hai ragione sulla totale mancanza di senso della cosa! X–D

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      1. E che dire del continuo teletrasporto a scudi alzati? Per spiegare la cosa sarebbe bastato, che so, ideare un dispositivo da inserire nel combadge, magari, tale da permettere all’equipaggio di “vibrare” alla stessa frequenza degli scudi (un po’ come succede con i disgregatori dello sparviero Klingon in “Generazioni”) nelle situazioni d’emergenza…
        Quanto all’episodio, il suo rientrare nei ranghi dopo una partenza divertente dà la sensazione di come la necessità di apportare dei cambiamenti alla serie si scontrasse di nuovo con il fatto di non avere più ormai molto tempo a disposizione per farlo: al di là della brillante trovata delle evidenti taroccate degli impostori, infatti, vedi appunto i siparietti comici con Neelix e Paris che, per quanto funzionino bene, arrivano troppo tardi per poter sperare di dar maggiori sfaccettature a due personaggi rimasti in cerca di quell’autore che non hanno mai trovato per sei stagioni.
        Comunque, stanno per arrivare degli episodi capaci di farsi ricordare un po’ di più (con uno di questi in particolare, poi, ti sembrerà di fare un salto in un passato mai dimenticato) 😉

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      2. Sono contento che la sesta stagione termini con delle punte di qualità! Neelix poverino fu abbandonato presto, tra la sua storia con Kes che non andava da nessuna parte e il suo ruolo di cuoco buffone che lo relegava necessariamente a parti secondarie.

        Con París sono riusciti a scrivere solo storie in cui guida mezzi tecnologici e non e fa programmi olografici orrendi (tranne Captain Proton, quello era stupendo!)!

        Sempre meglio di Chakotay che ormai è proprio non pervenuto, ma siamo proprio ai minimi sindacali…

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  2. Incredibile, devo essere vittima del solito salto temporale: non ricordavo di essere già passato di qui a commentare? Mmm sento puzza di tachioni 😀
    Sono d’accordo con DarkAlex, all’inizio l’atmosfera era che il Quadrante Delta sarebbe impazzito anche solo per avere un bullone della Federazione, roba avanti mille anni, alla sesta stagione sembrano uno schettino di Rimini 😀

    Per esempio, qui i due truffatori convincono un alieno ad “entrare nella Federazione”; perché la Voyager è super-mega-potentissima. Poi arriva la Voyager vera, l’alieno tira un sasso e li mette in ginocchio! Un colpetto, raggio traente distrutto e scudi al 60%, secondo colpetto, teletrasporto rotto e scudi al 40%. Ammazza, e questa sarebbe la grande nave della Federazione? Se ci andavano con il Galeone Playmobil avrebbero resistito di più! 😀

    Comunque episodio alla fin fine divertente, anche se non ho capito come faceva il Dottore a girare indisturbato senza apparecchietto sul braccio…

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