Star Trek: Voyager – S06E01, Equinox (seconda parte)

image-captain-ransom-voy-equinox-950x507-1Wow. Star Trek: Voyager va in modalità Deep Space Nine e ne assume i toni oscuri e le tematiche tutt’altro che idilliache! Già nella prima parte di questo Equinox avevamo fatto conoscenza con un equipaggio della Flotta Stellare che era andato contro tutti i principi della Federazione, cosa unica nel mondo creato da Gene Roddenberry, ma con questa seconda parte è Janeway a passare alle maniere forti! Non so se forse gli sceneggiatori hanno addirittura esagerato, ma di sicuro c’è un cambio notevole tra la Janeway che sosteneva di non aver mai violato la Prima Direttiva e quella che per estorcere una confessione non esita ad eseguire quella che è una condanna a morte in piena regola!

Diciamo così: qui assistiamo ad una crociata del capitano che rinuncia a tutto pur di avere la testa di Ransom (John Savage) un po’ come quella di Benjamin Sisko per catturare Michael Eddington (Kenneth Marshall) nella quinta stagione (nell’episodio For the Uniform, Per l’uniforme) di Deep Space Nine andato originariamente in onda due anni e mezzo prima. Ma se in quest’ultimo episodio si esploravano le conseguenze morali delle azioni di Sisko, questo non accade minimamente nella seconda parte di Equinox dove Janeway fa di tutto per perseguire il suo obiettivo, incluso sollevare dal suo incarico il povero Chakotay che da ex-maquis si trova a dover fare da baluardo di principi della Federazione (assurdo!)!

Non so se ho apprezzato tutto di questo episodio, ma di sicuro mi ha colpito e non me lo scorderò facilmente. L’unico momento di redenzione, chiamiamolo così, del capitano Janeway è quando decide di credere a Ransom che vuole aiutarla dopo l’ammutinamento del suo primo ufficiale (nonché ex di B’Elanna)…

Però non so mica se è sufficiente a compensare non solo il quasi omicidio / tortura di Noah Lessing (Rick Worthy), ma anche la promessa di consegnare l’intera Equinox agli alieni in cerca di vendetta, per quanto giustificata! Va bene che Janeway è una donna forte e determinata, ma credo che qui abbia passato il limite, francamente.

Passando ad altro, l’episodio conclude bene la storia iniziata alla fine della quinta stagione. Ci sono alcune cose che non tornano benissimo, come il fatto che si possa eliminare la routine etica del Dottore in un secondo e trasformarlo così in una macchina di morte, ma il finale apre strade interessanti con quattro membri dell’equipaggio della Equinox che arrivano sulla Voyager! Spero che le storie di almeno due di loro, Lessing e Gilmore (Olivia Birkelund) vengano sviluppate nelle ultime due stagioni della serie!

Infine, ho apprezzato come sia stato approfondito il personaggio interpretato da John Savage. Mentre nella prima parte dava l’idea di essere monodimensionale, qui dimostra di essere qualcosa di più, di non aver perso tutta la sua umanità e di essere capace di azioni sorprendenti e dalle serie conseguenze. Entra di diritto tra le guest star da ricordare apparse in Star Trek: Voyager! Ciao!

PS: nei menu del primo DVD di questa sesta stagione appare un’astronave tutta nuova! Spero che i misteriosi costruttori di tale astronave siano interessanti…


Episodio precedente: Equinox (prima parte)

Episodio successivo: Istinto di sopravvivenza


14 risposte a "Star Trek: Voyager – S06E01, Equinox (seconda parte)"

  1. … E qui mi limito a dire che la volta scorsa non ti potevo rovinare la sorpresa, consistente nel fatto che il limite dovuto all’assenza dello stile DS9 nella prima parte NON si sarebbe ripresentato anche nella seconda (credo che un capitano Janeway con queste caratteristiche avrebbe trovato posto senza problemi in episodi di DS9 come “Inter Arma Enim Silent Leges”) 😉

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  2. Ammazza che figo John Savage in alta uniforme, non sembra neanche un Eroe della Z 😛
    Per motivi che scoprirai domenica, sto macinando episodi di “Deep Space Nine” e addirittura non provo fastidio, confermando come sia la serie che preferisco di più, fra quelle che non preferisco 😀

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  3. Rieccomi da te a commentare: mi sembra passata una vita invece era solo aprile!!! 😀
    Doppio episodio spettacolarissimo! Proprio quando comincio a sbuffare per le puntate dimenticabili di Voyager, arriva un pezzo grosso e mi fomento di nuovo: questa la annovero fra le migliori della serie.
    Ho conosciuto John Savage da ragazzino, quando negli anni Ottanta affittammo in videoteca la cassetta di “Hair”. Da allora l’ho sempre visto acciaccato, spesso svogliato, impegnato in filmacci sempre più assurdamente brutti, un re della Z a tutto tondo… quindi mi ha tolto il fiato trovarlo in un ruolo così incredibile! Cattivissimo ma con un cuore, cioè come ogni cattivo dovrebbe essere ritratto: risoluto ma con mille dubbi. Mi ha tenuto inchiodato fino alla fine, dopo anni passati a vedere Savage buttare via ruoli senza neanche provarci, vederlo imbroccare il ruolo della vita è stata una grande emozione. Quando si mette il congegno olografico… scatta l’applauso!

    Non ho capito tutta la storia del Dottore, la parte peggio scritta dell’intera vicenda. Ha promesso torture così disumane e selvagge che… zac, due secondi e tutto è curato. Se gli avesse mischiato il raffreddore ci sarebbero voluti almeno tre giorni per guarire, invece dalle super-torture-massacra-cervello si guarisce in un secondo 😀

    Premio Oscar a Titus Welliver: se c’è da interpretare un infame bastardo figlio d’un cane, Titus è perfetto! Non a caso l’ho conosciuto nella serie carceraria “OZ”, il più infame prodotto di crudeltà umana mai concepito, dove Titus se la cavava alla grande. Quando recentemente è stato promosso a buono con la serie “Bosch”, hanno commesso un grave errore: sarebbe come chiamare Charlie Manson a curare “L’ora di religione” 😀

    Finora considero questa doppia puntata il meglio di Voyager, non solo per la storia quanto per l’emotività che sa generare. Stavo lì a maledire l’equipaggio della Equinox che sembravo un vecchietto ai giardini che strilla contro i giovani d’oggi ^_^

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    1. Il trucco di curare tutto in dieci secondi, incluso far tornare umani degli essere anfibi teoricamente evolutissimi o riportare alla giovinezza dei vecchi bicentenari, o cambiare il DNA per cambiare di specie e via così è un po’ un tormentone di questa serie!

      Comunque bellissimo episodio, secondo me con degli angoli da smussare ma davvero indimenticabile, e con un Savage in formissima!

      E il tempo vola! Ancora di più durante una pandemia con quarantena annessa!

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