Star Trek: Voyager – S05E15-16, Frontiera oscura

dfrontier-547Dark Frontier (Frontiera oscura in italiano) è un doppio episodio centrato, ma guarda un po’, su Seven of Nine. D’altronde squadra che vince non si cambia e Seven è LA squadra di Star Trek: Voyager a partire dalla quarta stagione! Pure questo infatti si dimostra un altro solido episodio che non ha paura di addentrarsi in atmosfere cupe che quasi sembrerebbero più appropiate per Deep Space Nine che non per Voyager. Ecco infatti i Borg, tantissimi Borg!

Ma in realtà quelli più aggressivi, almeno all’inizio, sono Janeway e compagni che, per accelerare il rientro verso la Terra, usano tattiche decisamente poco ortodosse per entrare in possesso della tecnologia trans-warp dei Borg. In una di queste azioni le cose vanno male e invece di rendere inoperativa una nave Borg, i nostri eroi la distruggono completamente! Migliaia di vittime Borg che per Paris e Kim sono soltanto oggetto di una battuta, ma che fanno riflettere non poco la ex-Borg interpretata da Jeri Ryan. Che poi viene rapita dai Borg che vogliono usarla, addirittura la regina in persona (Susanna Thompson – comunque si potrebbe far notare che qui ancora una volta torniamo a vedere cose già viste con Data nel mondo di The Next Generation…)!

Nel frattempo veniamo anche a scoprire il perché del viaggio dei genitori di Seven (Magnus e Erin Hansen interpretati da Kirk Baily e Laura Stepp) il quadrante Delta: volevano studiare i Borg! Un momento: ma come facevano a conoscerne l’esistenza? Un vago dialogo suggerisce che la loro esistenza fosse una specie di leggenda che i genitori di Seven volessero provare a confermare, ma comunque credo che questa storia si incastri un po’ a fatica nella mitologia di Star Trek riguardante i Borg costruita in The Next Generation. Inoltre, come riuscirono ad arrivare al quadrante Delta con la loro USS Raven (di cui abbiamo visto i resti nell’episodio La visione)? Poco importa, comunque. Anche se forse (voglio essere buono) le cose non quadrano alla perfezione, la puntata in sé funziona alla grande, con Seven che dimostra ancora una volta grande fedeltà al suo capitano anche a costo di non essere capita per le sue azioni fatte con scopi totalmente altruistici.

Le scene d’azione sono ben girate, le soggettive Borg sono come sempre inquietanti al punto giusto, le musiche sono particolarmente azzeccate, e si nota un certo budget (o comunque un buon riciclaggio di set fatti con un certo budget: First Contact, Primo contatto, del 1996, è quasi contemporaneo)! E poi continua ad essere usato bene anche il personaggio di Naomi Wildman (Scarlett Pomers) che interagisce molto con Seven e riesce a farle vedere le cose da un altro punto di vista.

Quindi come detto la puntata si disinteressa molto della continuità, ma presa singolarmente è davvero avvincente. Per esempio, un altro appunto che si potrebbe fare è sul perché la regina voglia Seven in quanto unica. In realtà già Hugh in I, Borg (The Next Generation, quinta stagione), tutti gli ex-droni di Unito un paio di stagioni fa, e soprattutto Locutus/Jean-Luc Picard si erano staccati dal collettivo Borg…. Ma non importa! Frontiera oscura funziona e ci regala un doppio episodio da gustare tutto d’un fiato con un ottimo cliffhanger a dividere le due parti. A presto per un’altra recensione di Star Trek: Seven of Nine, ciao!


Episodio precedente: Beatitudine

Episodio successivo: La malattia


6 risposte a "Star Trek: Voyager – S05E15-16, Frontiera oscura"

  1. Già, per i genitori di Seven i Borg sono una leggenda la cui origine forse risale a poco più di un paio di secoli prima (all’epoca dell’Enterprise NX-01 comandata dal Capitano Archer), chissà… 😉
    E in quest’ottimo doppio episodio si trova anche la soluzione all’enigma che ti avevo proposto qualche tempo fa: il sistema di propulsione utilizzato dai Borg citato anche nei film della TOS è proprio la trans-warp, di cui era dotata anche l’U.S.S. Excelsior NX-2000 in Star Trek III – Alla ricerca di Spock: chiamata “il grande esperimento” -essendo appunto un prototipo- non riuscì a dimostrare le proprie capacità, essendo stata sabotata da Scotty per impedirle di raggiungere l’Enterprise (a dirla tutta, quest’acerba trans-warp in anticipo sui tempi si rivelò poi essere un fallimento anche senza bisogno di sabotaggi) 😉

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    1. L’Excelsior! Poi comandata da Hikaru Sulu in Star Trek VI: The Undiscovered Country!!!

      Il sabotaggio di Scotty è anche responsabile per uno dei più brutti effetti sonori della saga di Star Trek, quando l’Excelsior prova ad andare a warp speed sembra un furgoncino che arranca… X–D

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      1. In effetti sembra proprio che volessero dare quell’impressione (non a caso, sotto il comando di Sulu, la trans-warp era già stata rimpiazzata da una normalissima e collaudata warp) 😆

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