Star Trek: Voyager – S03E13, Il prezzo dell’onestà

fairtrade_056Ho sempre sostenuto, specialmente nelle mie recensioni degli episodi della prima stagione di Star Trek: Voyager, che Neelix fosse un buon personaggio, una specie di Quark di Deep Space Nine che se usato bene poteva arricchire le avventure nel quadrante Delta della più sfortunata nave della Flotta Stellare.

Bisogna ammettere che però ultimamente Neelix non stava più emergendo come uno dei personaggi più interessanti del gruppo. La sua relazione con Kes non è stata mai approfondita e sinceramente i due personaggi non hanno mai dimostrato grande chimica (ma poi che ne è stato della rottura tra i due vista ne Il signore della guerra?). Il ruolo del Talaxian come mediatore nei contatti con le varie razze del quadrante Delta è andato via via diminuendo fino a ridursi a qualche battuta qua e là, come quelle all’inizio de Il virus, ma nulla di sostanziale. Il programma giornaliero di notizie non s’è più visto dopo essere stato al centro dell’azione ne Il commissario Neelix, e non posso esprimere abbastanza odio con sole parole verso il recente programma olografico ideato da Neelix e perfezionato da Paris e Kim. Per non parlare della morte di cui si è reso responsabile nella seconda parte di Sopravvivenza!

Che fare quindi? Ecco l’ottimo episodio Il prezzo dell’onestà (Fair Trade in inglese, ovvero Commercio giusto) a rispondere a questa domanda. La USS Voyager arriva a dover attraversare un territorio minaccioso (il Nekrit Expanse) e Janeway chiede lumi a Neelix su cosa potersi aspettare. Lui temporeggia un po’ e indica una stazione spaziale dove fare sosta per rifornimenti prima di entrare nel territorio sconosciuto. Si dimostra utile, quindi! Ma poco dopo, e grazie all’incontro con un vecchio amico chiamato Wix (James Nardini), vediamo un Neelix preoccupato di non essere più in grado di fornire servizi al capitano Janeway. Infatti ammette di non essere mai andato oltre questa parte del quadrante, quindi il suo ruolo come guida sta per venire meno. E allora… fa di tutto per ottenere una mappa stellare che però gli costerà molto cara, visto che il buon Wix lo coinvolgerà in loschi affari da cui riuscirà ad uscire vivo soltanto per il rotto della cuffia.

Questo è un classico episodio di Star Trek dove le azioni dei personaggi hanno ripercussioni morali e la trama con intrighi ed azione è un’opportunità per sviluppare temi alti e di una certa caratura morale. Insomma, è esattamente quello che tutti noi fan di Star Trek amiamo! In questo caso ci chiediamo se le paure riguardo alle nostre capacità giustifichino azioni poco edificanti pur se con il fine logico di aiutarci a farci sentire più utili per i nostri amici e le persone a noi vicine. Si parla di lealtà verso vecchi (Wix) e nuovi amici (Janeway, Chakotay e Paris). E si parla pure di crescita e di cambiamento, visto che il Neelix di adesso ha una caratura morale molto più elevata del Neelix appena arrivato a bordo in Dall’altra parte dell’Universo.

Non male, direi! È vero che la puntata a un certo punto decide di giocare la facile carta dei cattivoni (i Kolaati, in questo caso, con un make-up davvero minaccioso) da sfruttare per far uscire pulito il vecchio Neelix, ma il discorso finale di Janeway è comunque lontano da un finale a tarallucci e vino. Le azioni sbagliate hanno conseguenze, e la facile via d’uscita del gettare la spugna non è un’opzione sulla Voyager!

Insomma, gran bell’episodio (con un gran bel personaggio responsabile della stazione spaziale chiamato Bahrat interpretato da Carlos Carrasco), pur se con i suoi punti deboli. Tra le altre cose, trovo inspiegabile l’assenza di Kes in una storia centrata sul suo compagno, possibile che questi due non parlino mai di cose serie tra di loro? Ma si sa, gli sceneggiatori di Star Trek da sempre scrivono benissimo i rapporti di amicizia ma sono debolucci sulle storie d’amore… ciao!

PS: molto bella la scena in cui Neelix chiede aiuto a Tom Paris e la sua risposta su come sia finito in prigione “Non ho detto la verità” sia compatibile con la storia di Nick Locarno, interpretato dallo stesso Robert Duncan McNeill nel fantastico episodio della quinta stagione di The Next Generation Il primo dovere (The First Duty).


Episodio precedente: Il virus

Episodio successivo: Un amore impossibile


7 risposte a "Star Trek: Voyager – S03E13, Il prezzo dell’onestà"

  1. Diamo tempo ai personaggi e li vedremo crescere, come in questo caso l’ottimo Neelix 😉
    Kes è la grande assente di questo episodio, vero, e qui mi trovo in un altro di quei casi in cui non posso rivelare troppo, mannaggia…

    Piace a 1 persona

    1. A me Neelix è sempre piaciuto, devo dire, e in questo episodio brilla tutto il suo potenziale! È molto bravo anche l’attore che lo interpreta, non è facile con tutto quel makeup essere espressivo!

      "Mi piace"

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