Star Trek: Voyager – S03E11, Questioni di Q-ore

q-and-the-grey9Questioni di Q-ore. Mi lamento sempre delle traduzioni italiane dei titoli originali degli episodi, ma stavolta non posso che complimentarmi per l’ottimo gioco di parole. Naturalmente si perde il riferimento del titolo originale, Q and the grey, al poema sulla guerra civile statunitense intitolato The Blue And The Grey, che quindi in inglese passa da Il blu e il grigio (per i colori delle uniformi delle due fazioni) a Q e il grigio. Ma d’altronde è un riferimento che in Italia quasi nessuno avrebbe colto, quindi applaudo i traduttori per il colpo di genio delle questioni di cuore!

Purtroppo c’è poco altro per cui applaudire in questo episodio, la qual cosa è molto deludente visto che la precedente apparizione di Q (John DeLancie) in Star Trek: Voyager era stata occasione del memorabile episodio Diritto di morte! In quel caso si trattavano temi profondi come l’eutanasia e la rivoluzione, mentre in questo caso… tutto sembra essere una mera scusa per inscenare una battaglia tra nordisti e sudisti.

E dire che l’episodio è proprio il diretto seguito della storia di Diritto di morte! Gli eventi di quella puntata hanno portato il Q Continuum direttamente alla guerra civile con il nostro amato Q a guidare la fazione dei ribelli, correggendo un po’ il tiro dopo avergli fatto rappresentare l’ordine costituito contro il Q che voleva suicidarsi. E una guerra civile nel Q Continuum vuol dire che nell’Universo che conosciamo esplodono supernove come palloncini a una festa delle medie (dannata festa delle medie!).

Come porre fine a questa enorme distruzione? La risposta pare essere: con un nuovo membro del Continuum (ma perché?), che inizialmente Q pare voler fare con Janeway (ma perché???), ma che poi farà con una donna Q interpretata da una vecchia conoscenza di The Next Generation: Suzie Plakson. Proprio lei, la defunta madre dell’adorabile figlio di Worf, K’Ehleyr, ma anche la vulcaniana Selar assistente di Beverly Crusher apparsa in più episodi sul finire della serie (tra cui anche Tapestry, Una seconda opportunità, proprio con John DeLancie).

Di fatto, forse la cosa migliore dell’intero episodio è proprio la battuta della Plakson che dice a B’Elanna che le sono sempre piaciute le donne Klingon, e come potrebbe essere altrimenti visto che lei ne ha interpretato una tra le più indimenticabili?

Beh, e poi DeLancie che gigioneggia fa sempre piacere vederlo… Q è un personaggio che sulla carta sarebbe potuto essere alla stregua del Gran Nagus Ferengi di Deep Space Nine (d’altronde l’origine è da ritrovarsi nel Trelane antagonista nel mediocre episodio della serie classica The Squire Of Gothos, Il cavaliere di Gothos), ma grazie alla sua sempre eccellente interpretazione e anche a molti episodi ben scritti rimarrà per sempre tra i personaggi più memorabili dell’intero Universo di Star Trek! Ciao!


Episodio precedente: Il signore della guerra

Episodio successivo: Il virus


9 risposte a "Star Trek: Voyager – S03E11, Questioni di Q-ore"

  1. Il Q di John DeLancie è come il Dottore di Robert Picardo: il loro carisma e la loro recitazione rimangono sempre un grande valore aggiunto anche all’interno di episodi magari non proprio indimenticabili o comunque più “leggeri” (va detto che Questioni di Q-ore non è certo il peggiore in quest’ultima categoria, anzi) 😉
    P.S. Pensare anche solo per un attimo che a Q potesse essere riservato il destino del Grande Nagus… brividi di terrore 😀

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...